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Aggiungere un nome DNS autorizzato a connettersi alle interfacce web

CyberElements Bastion limita l'accesso alle interfacce web unicamente agli indirizzi IP o ai nomi DNS dichiarati in precedenza.

Per utilizzare nuovi nomi DNS, occorre:

  • dichiararli dalla console di sistema
  • dichiararli nel file /etc/ipdiva/care/djangosettings.ini sul server Mediation Controller.

Accedere all'interfaccia web del server Mediation Controller con l'URI /system.

Esempi

Se l'accesso al Mediation Controller tramite il suo indirizzo IP web è 10.0.10.10, l'accesso all'interfaccia di sistema utilizzerà l'URL: https://10.0.10.10/system.

Se l'accesso al Mediation Controller è possibile con un nome DNS, per esempio cyberelements-bastion.domain.local, l'accesso all'interfaccia di sistema utilizzerà l'URL: https://cyberelements-bastion.domain.local/system.

Importante!

Per qualsiasi modifica della password, della licenza o dei certificati (SSL Router, Watchdog e client CyberElements Bastion), connettersi all'indirizzo IP reale per i cluster (RIP_MED_WEB_MASTER o RIP_MED_WEB_SLAVE).

  1. Fare clic sul riquadro Virtual Hosts:
  2. Creare un nuovo host virtuale:
  3. Impostare il tipo del nuovo host virtuale su Web VPN:
    • Assegnare un nome al nuovo host virtuale (1).
    • Dichiarare il nome di dominio che sarà utilizzato da questo host virtuale (2).
    • Immettere l'indirizzo e-mail di un amministratore della soluzione o un indirizzo generico (3).
    • Definire il tipo come Web VPN (4).
    • Lasciare selezionata la pubblicazione del portale (5); se viene deselezionata, le varie console web non saranno accessibili.
    • Abilitare il modulo SAML (6) solo se l'autenticazione SAML deve essere possibile.
    • Definire la redirezione di base (7), ossia l'URI verso il quale l'utente viene reindirizzato quando accede alla radice /. Per CyberElements Bastion, l'URI /cloud/ consente di reindirizzare l'utente al portale utente.
    • Se lo si desidera, abilitare la redirezione da HTTP a HTTPS (8) e indicare il nome di dominio corrispondente (9), che di solito è lo stesso impostato al passaggio 2.
  4. Tornare alla scheda Web Interfaces e modificare l'interfaccia per autorizzare il nuovo nome DNS:
  5. Aggiungere il nuovo host virtuale all'interfaccia web e confermare la modifica:

Sul server Mediation Controller, connettersi tramite SSH e utilizzare il comando nano (oppure vi) per modificare il file /etc/ipdiva/care/djangosettings.ini come root:

1
nano /etc/ipdiva/care/djangosettings.ini

Il file deve iniziare come indicato di seguito. È possibile specificare tutti i nomi DNS necessari, separandoli con virgole:

1
2
[security]
allowed_hosts = 127.0.0.1, localhost, IP_Mediation_Controller_Web, DNS_NAME_1, DNS_NAME_2
Esempio

Per aggiungere il nome DNS cyberelements.domain.local a quelli autorizzati a connettersi al prodotto, occorre modificare il file, che prima della modifica si presenta, per esempio, così:

1
2
[security]
allowed_hosts = 127.0.0.1, localhost, 10.0.10.10

Per aggiungere il nuovo nome DNS:

1
2
[security]
allowed_hosts = 127.0.0.1, localhost, 10.0.10.10, cyberelements.domain.local

Ricaricare quindi Apache affinché il parametro diventi effettivo:

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systemctl reload apache2

Il nome DNS appena aggiunto è ora autorizzato a connettersi alle interfacce web.